“Questo è un Festival che da voce i ragazzi”
EPISODIO 8
SIAMO TUTTO
Una volta, il mio maestro di teatro mi assegnò una scena particolarmente difficile. Dovevo interpretare qualcosa di troppo lontano da me, qualcosa che non riuscivo a sentire mio. Mi sembrava impossibile.
Lui se ne accorse. Mi prese per mano e mi disse una frase che ancora oggi porto con me, nel teatro e nella vita:
“Ninio, dentro di te c’è tutto. Tu puoi essere tutto. Il teatro ti permette di esplorare ogni sfaccettatura di te stesso. Scoprile, conoscile.”
Ed è proprio vero. Il teatro è un viaggio, un gioco che diventa scoperta. È come il lavoro di un funambolo: ti insegna a trovare l’equilibrio nel disequilibrio, a camminare su un filo incerto, cercando stabilità mentre affronti l’ignoto che hai dentro.
Forse è questo il vero potere del teatro: aiutarti a conoscerti, per imparare a vivere meglio. Perché quando giochi a essere qualcun altro, finisci per scoprire parti di te che non sapevi nemmeno di avere. E chissà, forse se tutti giocassimo un po’ di più a teatro, il mondo sarebbe migliore. Perché interpretare un personaggio ci aiuta a capire chi vogliamo essere – e chi vogliamo tenere lontano.
Come dice Chiara, siamo mutevoli. Mutevoli nei sentimenti, nelle emozioni, nelle esperienze. E il teatro ce lo insegna, ogni volta che saliamo su quel filo sospeso tra ciò che conosciamo e ciò che ancora dobbiamo scoprire.
(Andrea Gosetti)