LA FABBRICA DEI BACI
SPETTACOLO FINALISTA INBOX2020
Tratto dal testo “Pennino Finnegan e la fabbrica dei baci” di: Nicola Brunialti
con: Andrea Gosetti
Regia: Roberto Anglisani
Organetto: Massimo Testa
Violino: Sarah Leo
Luci: Marco Grisa
Benvenuti a Semprefreddo, un paese così gelido che persino i ghiaccioli devono essere scaldati nel microonde! Ma qui il vero problema non è il freddo… è che l’amore si è dimenticato come si dimostra. Niente abbracci spontanei, niente baci affettuosi: a Semprefreddo i baci si comprano al supermercato, confezionati in scintillanti scatoline.
Baci della buonanotte, baci per la mamma, baci tenerotti… ce n’è per tutti i gusti, e grazie a una legge assurda che impone di festeggiare qualcosa ogni giorno, i guadagni della misteriosa Fabbrica dei Baci non fanno che crescere.
Ma proprio la sera prima della Festa della Mamma, Pennino si accorge di aver dimenticato di comprarne uno per la sua mamma!
E con i negozi ormai chiusi, l’unica soluzione è… rubarne direttamente dalla Fabbrica.
Quella che sembrava una semplice marachella si trasforma presto in un’avventura straordinaria: cosa si nasconde davvero dietro i cancelli della Fabbrica dei Baci? Qual è il piano segreto del suo temibile proprietario? E, soprattutto… dov’è finito il papà di Pennino?
Un viaggio emozionante tra mistero, coraggio e scoperte incredibili, che porterà Pennino – e tutto il pubblico – a riscoprire il valore più semplice e prezioso di tutti: l’amore vero, quello che non si compra ma si dona.Uno spettacolo coinvolgente, tra musica e parole, che farà sognare i più piccoli e riflettere i più grandi, perché a volte le emozioni più semplici sono quelle che abbiamo più paura di mostrare.
Un’avventura magica. Un mistero da svelare. Un bacio da regalare.
Roberto Anglisani: “Quando mi è stata proposta la regia di - La fabbrica dei baci - ho accettato subito.”
Dopo aver letto il testo si sentiva chiaramente che la storia aveva una struttura forte, ben costruita, che offriva un appoggio sicuro alla realizzazione dello spettacolo. Con Andrea abbiamo affrontato un pezzo alla volta, abbiamo trattato la storia come una sinfonia, abbiamo individuato tutti i movimenti drammaturgici e i relativi ritmi. Ci siamo occupati dei crescendo, degli adagi, dei forte e fortissimo. Abbiamo dato in questo modo allo spettacolo un andamento ritmico che induce nello spettatore una grande attenzione. Lo spettacolo come le migliori fiabe è pieno di azione e di personaggi buffi e coraggiosi.
Sui personaggi è stato fatto un lavoro specifico. Siamo andati a cercare una sensazione o un’azione interiore che ci permettesse di trasformare il corpo dell’attore senza cadere nella macchietta.
L’attore non lavora per fare un personaggio, ma cerca di fartelo immaginare. Tutto lo spettacolo è costruito cercando di far imma- ginare al pubblico ciò che è successo, come se fosse un film. Un film di parole. Pa- role che si vedono, questa è la mia cifra, la mia ricerca. Usare le parole per creare un film che poi prende forma come per magia nella testa degli spettatori. Ed è fatto con le loro immagini e per questo è capace di emozionarli.”
Adatto dai 7 anni in su
55 minuti senza intervallo
Teatro d’attore
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La Fabbrica dei baci
La narrazione credibile di Gosetti ci porta a capofitto in tutti i meandri della fabbrica. Una bella storia di formazione quella raccontata in modo coinvolgente.
La Fabbrica dei baci
Andrea Gosetti riesce a esibire un repertorio di mimica e vocalità per rappresentare i personaggi della storia e domina lo spazio scenico con abilità.